
Il disco si apre con Prolog, brano che delinea subito i canoni tipici della band. Dopo un inizio ironico, la caratteristica heavy appare subito evidente nell'uso della chitarra elettrica. Gli effetti donano un aspetto leggermente psichedelico e molto sinistro. I testi in tedesco sono perfettamente allineati al discorso musicale.
Il disco si apre con Una Dolcezza Nuova. Dopo un'introduzione strumentale che ancora una volta strizza l'occhio ad Emerson, prende forma un leggero pop barocco con scelte melodiche molto delicate e sognanti.
Il brano "Conquistador" è sicuramente il piùnoto di tutto il disco, anche perchè verranno esclusi i due 45 giri di successo ("A whiter Shade Of Pale" ed "Homburg"). Il brano presenta un riff di ottima presa con parti vocali intense ed assoli di organo Hammond.
Il disco si presenta, come molti lavori del progressive rock, sotto forma di concept album, sebbene si tratti di una rivisitazione particolare di questo formato: i brani infatti non presentano i tradizionali rimandi contenutistici (eccezion fatta per i titoli dei pezzi, corredati da sottotitoli indicanti stati d'animo), né presenta uniformità stilistica (si passa dagli strumentali jazz alla forma canzone più tradizionale), ma si presentano piuttosto come un lavoro eterogeneo collegato idealmente dalla ricerca di guardare all'interno dell'animo umano e coglierne le diverse sfumature traducendole in musica e parole.
I KRAAN sono una band formatasi ad Ulm (sud di Stoccarda) nel 1970. Tutti i componenti vengono da esperienze free jazz sul finire degli anni 60. Lo stile di partenza è di consequenza il Jazz, ma le contaminazioni sono tra le più disparate possibili. L'ingrediente maggiore è la componente orientale (arabica per la precisione) che affiora a più riprese in tutto il loro primo disco. Questo primo lavoro è stato pubblicato nel 1972 e contiene tutte le migliori composizioni eseguite dal vivo.
Il brano d'apertura è Sarah's Ritt Durch Den Schwarzwald, un ottimo jazz-rock con la base ritmica trascinante e vivacissima. Ottimo il sax e il il resto della strumentazione che seguono ad un ritmo a tratti incalzante e ripetitivo. Le parti strumentali sono ottimamente intervallate dalle parti vocali. Leggere ma a tratti evidenti le incursioni nella musica araba.
Svegliati Edgar è il brano iniziale del disco. E' anche la sveglia di Mr Jones, un buon brano di rock sinfonico uscito anche su 45 giri.
"Higher and higher" è il brano d'apertura, che va a costituire un anello di congiunzione con il platter precedente: inizia difatti con un suono cosmico e spaziale per poi trasformarsi in un brano rock dai testi recitati con buoni spunti corali. "Eye of a child I" rispolvera al meglio la vena melodica della band, con arrangiamenti orchestrali-acustici di ottima presa.